Decreto di Consacrazione

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Testimonianza Cripta Parrocchia Immacolata - Antolini Oriano



Buonasera a tutti, mi chiamo Oriano, mi conoscete; anche io voglio fare la mia testimonianza, come i miei fratelli. Questa testimonianza mi impone di voltarmi indietro e raccontarvi qual è stata la mia partenza. Negli anni della gioventù ho fatto tutto quello che fanno di solito i ragazzi: ho pensato molto alle cose mondane. A un certo punto ho sentito il desiderio di cambiare. Questo non mi è stato proposto da nessuno, ma è una cosa che ho sentito dentro, volevo cambiare e fare qualcosa di diverso. Con le amicizie che frequentavo non trovavo appoggio per fare questo cambiamento, ho lasciato passare del tempo, ho aspettato che tutti si sistemassero, che trovassero una fidanzata, in modo che rimanessi più solo e mi sentissi più libero di fare questo cambiamento.

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In seguito ho incontrato questo gruppo mariano. Mi ricordo che era il primo sabato di Quaresima del 1993 quando, per la prima volta, entrai nella chiesa dell'Immacolata e ho trovato quello che cercavo, anche senza capire cosa cercavo. Ho trovato questa diversità, che mi permetteva di fare questo cambiamento. Non ho avuto fatti sovrannaturali, ma mi sono sentito come a casa mia e ho fatto questo passaggio.

Mi sento un "ripescato" perché in passato sono stato in seminario, anche se a undici anni non si entra in seminario in seguito ad una vocazione forte. Sono entrato in seminario, forse, per fare piacere ai genitori. Ho frequentato le scuole medie in seminario e ho vissuto bene quegli anni, ma non ho continuato. Mi sono, forse, fatto prendere dalla difficoltà degli studi, per cui, fatta la terza media, ho abbandonato il seminario. La Chiesa non l'ho abbandonata, ho fatto anche qualche servizio per il parroco, ma in quegli anni ho tenuto i piedi in due staffe.

Invece con questo cambiamento che ho sentito forte e con l'aiuto di Maria, sono cresciuto; non so quanto sono cresciuto, però sono cresciuto. E' un cammino continuo, quindi non posso dire di essere arrivato. Anche questa consacrazione, che verrà fra non tanti giorni, è una pietra miliare, una nuova partenza. Questo "Sì" che dirò e che rinnoverò non so cosa mi comporterà: il Signore mi aprirà nuove strade, ci saranno nuovi impegni; faccio questo salto nel buio ma fiducioso. Se il Signore mi ha chiamato, vuole da me qualcosa; non so perché a scelto me, di sicuro non sono meglio di colui che è seduto là. Spero, però, di non deluderLo. Confido nelle vostre preghiere per portare avanti questa missione e vi ringrazio.